Di Luca Franceschi
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# Trump e Meloni, un’alleanza pericolosa per l’Italia
Le dichiarazioni che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato al Corriere della Sera riguardanti Giorgia Meloni non lasciano margini di dubbio interpretativo. Come ha correttamente sottolineato il ministro Antonio Tajani, il quadro è sufficientemente chiaro e non necessita di ulteriori precisazioni. Tra Trump e Meloni non esiste una semplice amicizia politica, bensì una vera e propria convergenza strategica su una medesima agenda politica.
Questa convergenza rappresenta un orientamento che posiziona progressivamente l’Italia in una condizione di subalternità rispetto alle scelte dettate dalla destra internazionale a guida statunitense. Il governo italiano porta una responsabilità significativa in questa dinamica, poiché non ha mai espresso pubblicamente alcuna critica verso la strategia bellicista di Trump, né ha preso le distanze da essa.
Si tratta della cosiddetta politica “MAGA”, l’agenda della destra americana con cui Giorgia Meloni mantiene una piena alleanza. Questa linea politica sta determinando conseguenze economiche e geopolitiche rilevanti anche per il nostro paese. L’esecutivo italiano appare disposto a sacrificare gli interessi nazionali e le risorse economiche dei cittadini italiani sull’altare di questa alleanza internazionale.
Chi sostiene veramente i valori patriottici non è la destra meloniana, che secondo questa analisi ha tradito gli interessi dell’Italia, ma chi si oppone a questa subalternità strategica e difende l’indipendenza decisionale del paese.
