Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni continua a puntare sulla sicurezza come elemento prioritario dell’agenda politica, tanto nella protezione delle forze dell’ordine quanto nella tutela di tutti i cittadini italiani. A sottolinearlo è il vice capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini, che respinge le critiche mosse dall’opposizione alle misure contenute nel decreto legge sulla sicurezza.
Secondo Ruspandini, la sinistra sta cercando di distorcere il significato effettivo delle nuove disposizioni, operando una lettura ideologica del provvedimento che risulta fuorviante. In particolare, il parlamentare chiarisce che parlare di uno scudo per le forze dell’ordine rappresenta una semplificazione riduttiva: non si tratta di immunità, bensì di una tutela che riguarda indistintamente tutti i cittadini, senza distinzioni basate sull’indossare o meno una divisa. Una misura simile era già stata proposta da Fratelli d’Italia in un precedente disegno di legge presentato alla Camera.
Un altro aspetto centrale del decreto riguarda le misure preventive volte a impedire che soggetti già monitorati dalle autorità partecipino a manifestazioni potenzialmente a rischio. Ruspandini precisa che questa disposizione non configura una limitazione preventiva della libertà personale, cosa che sarebbe inaccettabile, ma rappresenta piuttosto un intervento di carattere preventivo finalizzato a garantire l’ordine pubblico.
Il vice capogruppo conclude invitando a superare le polemiche sterili e paralizzanti, sottolineando che l’unico obiettivo del provvedimento è incrementare la sicurezza complessiva della società, senza escludere nessuno.
