(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il deputato M5S Antonino Iaria ha dichiarato che sulla TAV Torino Lione ormai i fatti parlano chiaro. Per anni una parte della politica ha sostenuto quest’opera senza voler vedere il suo impatto reale sui territori.
Oggi, nella fase più concreta, emergono tutti i nodi che il Movimento 5 Stelle denuncia da tempo. La commissione incaricata dall’Unione Montana e dai Comuni della Valle di Susa ha certificato che sulla tratta Avigliana Orbassano il beneficio previsto si riduce a 73 secondi.
In cambio restano anni di cantieri, espropri, consumo di suolo e un impatto pesante sulla Collina Morenica. Per anni ci hanno detto che quest’opera era indispensabile e invece scopriamo che a fronte di una devastazione del territorio e un uso enorme di risorse pubbliche il beneficio concreto è di 73 secondi.
È evidente che siamo di fronte a un’opera sbagliata, e va fermata. Anche l’ipotesi di interramento ad Avigliana non risolve le criticità. I dati tecnici confermano problemi legati alla falda superficiale e alla necessità di opere profonde in trincea.
Le risorse pubbliche vanno destinate al trasporto ferroviario locale, alla manutenzione della rete esistente e ai collegamenti che servono davvero cittadini e pendolari. Le priorità del Paese sono altre.
Servono investimenti sul trasporto ferroviario locale, sulla manutenzione della rete esistente, sulla sicurezza e sull’efficienza dei collegamenti utilizzati ogni giorno da cittadini e lavoratori. È lì che si misura la serietà della politica.
