Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ha manifestato il suo sostegno alle proteste iraniane che si stanno svolgendo a Milano. Nel corso di un’iniziativa davanti al Castello Sforzesco, il politico ha ribadito la sua partecipazione assidua alle mobilitazioni organizzate dalla comunità persiana nel capoluogo lombardo.
De Corato ha sottolineato di aver presenziato a tutte e cinque le manifestazioni promosse dagli iraniani a partire dall’inizio dell’anno. Tra questi appuntamenti figurano due presidi davanti al Consolato Generale della Repubblica Islamica in via Monte Rosa, il corteo che ha raggiunto piazza San Babila passando da Palestro, l’evento in piazza della Scala dello scorso sabato e la manifestazione odierna al castello milanese.
L’ex vice sindaco delle giunte di centrodestra ha dichiarato di essersi sempre posizionato in favore della popolazione persiana senza ambiguità, consolidando così il suo impegno rispetto alle vicende politiche dell’Iran. La sua posizione emerge con particolare evidenza oggi, in occasione della prima protesta che segue il decesso di Ali Khamenei.
Secondo le parole del deputato, De Corato attribuisce la morte della guida suprema iraniana agli Stati Uniti e all’amministrazione Trump. Il politico esprime la speranza che la Persia riesca a liberarsi anche dai successori e che, in questo scenario, il merito vada attribuito anche all’Occidente nel suo complesso, inclusa l’Europa, per aver finalmente adottato una posizione più consapevole rispetto ai fatti iraniani.
De Corato conclude il suo intervento auspicando che a capo della nazione persiana possa assumere il potere il figlio dello Scià, in rappresentanza di una prospettiva differente rispetto all’attuale assetto politico della Repubblica Islamica.
