(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza all’agente della Polizia Penitenziaria rimasto gravemente ferito a seguito della violenta aggressione avvenuta nella Casa Circondariale di Taranto. A lui e alla sua famiglia va il mio augurio di pronta guarigione.
Questo ennesimo episodio conferma ancora una volta la grave situazione che si vive nelle carceri italiane e in particolare nell’istituto penitenziario di Taranto, dove da tempo denunciano problemi di sovraffollamento, carenza di personale e gestione di detenuti con gravi problematiche psichiatriche.
La Polizia Penitenziaria svolge ogni giorno un lavoro difficile e delicato per garantire sicurezza e legalità all’interno degli istituti penitenziari. Non è accettabile che uomini e donne dello Stato siano costretti a operare in condizioni così critiche e con risorse insufficienti.
Il Governo e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio prima di discutere di riforme della giustizia che non incidono sui problemi reali, è necessario che si occupi di sicurezza negli istituti penitenziari, rafforzare gli organici e affrontare seriamente il tema della gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici.
La situazione delle carceri non può essere ignorata. Servono interventi immediati per tutelare il personale penitenziario e assicurare condizioni di sicurezza e dignità all’interno degli istituti”.
Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.
