Di Luca Franceschi
///
Fratelli d’Italia esprime la massima solidarietà a Paolo Bocedi, presidente nazionale dell’Associazione anti-racket e anti-usura Sos Italia Libera, vittima di nuove minacce di morte. Le intimidazioni provengono da un esponente della criminalità organizzata legato al clan di Matteo Messina Denaro, attualmente detenuto. Le minacce sono emerse nel corso di un’intercettazione telefonica tra mafiosi, durante conversazioni riguardanti estorsioni e racket nel nord Italia nell’ambito dell’operazione Hydra.
Bocedi rappresenta una figura di spicco nella lotta alla criminalità organizzata in Lombardia. Nel 1992 è stato il primo imprenditore a ribellarsi pubblicamente al sistema mafioso, fondando successivamente l’associazione che da allora combatte contro l’illegalità. Negli anni ha costantemente ricevuto minacce e intimidazioni, senza mai arretrare dalla sua posizione di contrasto alle organizzazioni criminali.
L’ultimo episodio risale a dicembre scorso, quando Bocedi è stato minacciato in prossimità della sua abitazione in provincia di Varese. Nel corso della sua carriera, ha partecipato attivamente ai principali processi contro la ‘ndrangheta costituendosi come parte civile, ribadendo il suo impegno verso il sistema giudiziario e lo Stato.
Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, oltre a ricoprire il ruolo di capogruppo nella Commissione Parlamentare Antimafia, ha annunciato l’intenzione di presentare in Aula un’interrogazione parlamentare. L’atto è finalizzato a sollecitare l’attenzione delle istituzioni su queste delicate vicende e a garantire la massima protezione nei confronti di Bocedi, al fine di salvaguardare la sua incolumità personale.
