(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Secondo quanto riportato da un articolo di stampa, il ministro Nordio, sempre lui, ha compiuto una grave ingerenza nei confronti del Parlamento e in particolare dei nostri due colleghi Cafiero De Raho e Scarpinato, sostenendo l’approvazione di una proposta di legge della maggioranza che mira ad espellerli dalla commissione Antimafia e che viola l’articolo 67 Costituzione, contenendo peraltro un concetto di conflitto di interessi indeterminato e generico.
Fino a che punto siete disposti ad arrivare per consumare la vostra vendetta verso Cafiero De Raho e Scarpinato?
Siete pronti a tutto, a calpestare il Parlamento e tutte le istituzioni repubblicane?
Avete paura che emergano i possibili collegamenti tra le Stragi neofasciste degli anni ’70 e quelle avvenute nel biennio 1992-93, quando arrivò la discesa in campo di Berlusconi e nacque il centrodestra per come lo conosciamo oggi?
Se colpite Scarpinato e De Raho colpite la lotta alla mafia e la verità.
Non ve lo consentiremo”.
Così il deputato Alfonso Colucci, capogruppo M5S in commissione Antimafia, intervenendo in aula alla Camera.
