(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il 2026 si apre nel segno della continuità rispetto ai risultati incoraggianti registrati nel 2025: aumentano gli occupati e diminuisce il numero delle persone in cerca di lavoro. Secondo gli ultimi dati diffusi da Istat, a gennaio 2026 si contano 70mila lavoratori in più rispetto a dicembre 2025 e 80mila in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il tasso di occupazione raggiunge così il 62,6%, il livello più alto mai registrato. Parallelamente si conferma la flessione della disoccupazione, che scende al 5,1%, toccando un nuovo minimo storico. In calo anche la disoccupazione giovanile, che registra una riduzione dell’1,9%.
Si tratta di segnali concreti che confermano la solidità delle politiche messe in campo dal Governo Meloni, orientate a rafforzare il tessuto produttivo, sostenere le imprese, incentivare le assunzioni, migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e rilanciare la pubblica amministrazione. Interventi strutturali che stanno producendo effetti tangibili e duraturi sull’occupazione, ben oltre logiche assistenzialiste o misure temporanee prive di prospettiva.
Lo dichiara, in una nota, il deputato Imma Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Affari Sociali.
