(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’App inCooperazione supera il traguardo dei 100.000 utenti, coniugando innovazione tecnologica, risparmio concreto e una continua vicinanza a Soci e nuove generazioni.
Doveva essere una piattaforma digitale pensata per consentire ai Soci della Cooperazione di accedere a convenzioni, informazioni ed eventi. Oggi è diventata molto di più: un punto di riferimento concreto per il risparmio quotidiano e uno strumento efficace di relazione con Soci e clienti.
Promossa dalla Federazione Trentina della Cooperazione e rivolta a tutti i soci del movimento cooperativo, è nata l’App inCooperazione. Uno strumento sviluppato in stretta sinergia con SAIT – Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine, frutto di un percorso condiviso su come trasformare uno strumento potenzialmente utile in qualcosa di (quasi) indispensabile.
In un contesto segnato dalla crisi dei consumi, dove la spesa alimentare rappresenta un appuntamento ricorrente per tutte le famiglie e la ricerca del risparmio è diventata prioritaria, l’App ha saputo offrire una risposta concreta e innovativa.
A fare la differenza sono state l’agilità, la modernità e, soprattutto, i contenuti. L’App integra una dotazione tecnologica con caratteristiche di unicità a livello nazionale e propone strumenti distintivi nel panorama della Grande Distribuzione: la convenienza continuativa sui prodotti “sempregiù”, con 1.450 referenze al prezzo più basso della piazza, e le iniziative con cashback digitale, che rappresentano un vero unicum nel settore.
I risultati parlano chiaro. Nella giornata di martedì 3 marzo è stato raggiunto l’importante traguardo delle 100.000 persone che hanno scaricato l’App o si sono registrate ai suoi servizi per accedere liberamente ai vantaggi offerti: un obiettivo che era stato definito “da sognatori” e che oggi è diventato realtà.
“Siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a coinvolgere una quota così significativa dei Soci e clienti in questa nuova iniziativa” ha commentato Renato Dalpalù, Presidente di SAIT. “Abbiamo pensato ai giovani, senza per questo trascurare le persone meno avvezze agli strumenti digitali, garantendo fin dall’inizio la possibilità di risparmio anche attraverso la tradizionale Carta inCooperazione. Per rendere la registrazione semplice ed inclusiva – ha concluso Dalpalù – il personale dei punti vendita è stato formato per supportare Soci e clienti in ogni fase del processo di registrazione”.
Il risultato non è solo numerico. In termini di efficacia nella relazione con Soci e clienti, si è scritta una pagina significativa per il sistema cooperativo e, in particolare, per la cooperazione di consumo. Assolutamente rilevante è l’elevata adesione delle giovani generazioni, che stanno riscoprendo nei punti vendita cooperativi un luogo di convenienza, innovazione e partecipazione.
L’App inCooperazione si conferma così non solo uno strumento digitale, ma un progetto capace di rafforzare il legame tra cooperazione e comunità, guardando al futuro senza dimenticare i valori che ne costituiscono le radici.
