(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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MEDIO ORIENTE: LIBRANDI (FI), CHIUSURA CIELI DUBAI DANNO PER IMPRESE, SERVE SUBITO PROCESSO DI PACE
“La chiusura dei cieli di Dubai per una settimana, a causa delle ostilità belliche in corso, rappresenta un segnale gravissimo e preoccupante, non solo sul piano geopolitico ma anche su quello economico”. Lo afferma Gianfranco Librandi, imprenditore e vice segretario regionale di Forza Italia in Campania.
“Solo tre giorni fa – ricorda Librandi – ero proprio lì, a Dubai, a portare la bandiera dell’Italia e dei nostri prodotti di altissima tecnologia. È motivo di grande dispiacere vedere questa crisi aggiungersi alle tante già esistenti, riducendo ulteriormente le opportunità economiche per gli imprenditori europei e italiani, che in quell’area trovano mercati fondamentali per la crescita e l’innovazione”.
“Vogliamo la pace – prosegue – e siamo certi che il nostro governo, forte e presente sullo scenario internazionale, saprà muoversi nel modo giusto per favorire il superamento di questa fase drammatica. Siamo di fronte a una situazione che nasce anche da ragioni di difesa e da tensioni maturate dopo violenze e uccisioni che hanno colpito giovani oppositori senza logica e senza pietà, ma che oggi deve necessariamente evolvere verso un percorso politico e diplomatico”.
Secondo l’esponente azzurro, “l’obiettivo deve essere quello di costruire un processo di pace e rafforzare la democrazia, perché abbiamo bisogno anche del popolo iraniano come interlocutore. Dobbiamo tornare a lavorare insieme, a scambiarci cultura, turismo e tecnologia, creando ponti e non muri”.
“La stabilità internazionale – conclude Librandi – è una condizione indispensabile per la libertà dei popoli e per il futuro delle nostre imprese. Per questo oggi più che mai è necessario investire nella diplomazia e nella pace”.
