(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Scaricare del letame di fronte allo studio della Senatrice Giulia Bongiorno a Milano da parte di alcune studentesse del movimento femminista ‘Non una di Meno’ è un atto indegno di una Nazione civile e, come tale, inaccettabile.
Voglio esprimere alla Presidente Bongiorno tutta la mia personale solidarietà, perché, a differenza di queste pseudoattiviste, è una donna impegnata da lungo tempo a difendere i diritti delle donne, nei tribunali e nelle Istituzioni, in maniera concreta.
Si difendono le vittime anche portando modifiche sostanziali a testi di legge poco lineari, come quello della Pdl sul consenso in caso di violenza sessuale e che era probabilmente il motivo dell’attacco di pessimo gusto perpetrato a Giulia.
Agire e parlare esclusivamente per slogan, bastian contrario o pura ideologia, come da sempre fanno le kompagne di “Non una di Meno”, non servirà a portare neanche una sola tutela in più alle donne”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento Tutela vittime del partito.
