(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sentir parlare Giuseppe Conte di killeraggio della verità è inaccettabile. La relazione sul dossieraggio del Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo votata oggi in Commissione è frutto di un lavoro ampio ed articolato, basato su atti documentati e audizioni di magistrati come Giovanni Melillo e Raffaele Cantone.
Dalla relazione emergono con sempre maggiore chiarezza le responsabilità nella vicenda dell’ex Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, oggi senatore del M5s ed esponente della commissione Antimafia.
Emerge una gestione assolutamente spregiudicata di un sistema che mette insieme complicità e assenza di vigilanza, con la conseguenza della trasformazione di delicatissimi strumenti dello stato in strumenti di pressione politica e personale.
La difesa da parte di Conte verso De Raho è un chiaro tentativo di mistificazione della verità, e quella dell’ex Procuratore Generale Roberto Scarpinato sembra l’ennesima memoria difensiva d’ufficio.
Anzi proprio questa doppia presenza in Antimafia, De Raho-Scarpinato, è dannosa e genera un cortocircuito istituzionale grave dove il Movimento anziché contribuire a cercare la verità si spende a difendere i suoi esponenti”.
Lo ha detto il Presidente dei deputati di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami.
