(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Giustizia: Bergamini, obiettivo referendum riportare meritocrazia nella magistratura
“Io auspico che le parole pronunciate dal Capo dello Stato, in una sede così autorevole e in un momento così delicato, possano contribuire ad abbassare finalmente i toni della campagna referendaria. Una campagna che deve servire a spiegare agli italiani cosa saranno chiamati a scegliere il 22 e 23 marzo”.
Lo ha detto Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo a Porta a Porta.
“Il messaggio fondamentale, a mio avviso – ha proseguito – è quello del rispetto reciproco tra tutti i poteri dello Stato. È evidente che da entrambe le parti — tra i sostenitori del “Sì” e quelli del “No” — i toni siano stati talvolta molto accesi. Ora però il nostro compito, se vogliamo rendere un buon servizio al Paese, è ritornare ad confronto ragionevole, concentrandoci nel merito della riforma. Il punto centrale riguarda il Consiglio Superiore della Magistratura, l’organo di autogoverno della magistratura. Riteniamo che, con la vittoria del “Sì”, il CSM possa essere liberato dalle degenerazioni correntizie emerse negli ultimi anni, che non hanno favorito una reale meritocrazia. Troppo spesso carriere e trasferimenti sono stati influenzati da logiche di appartenenza, dinamiche che non hanno giovato alla magistratura. L’obiettivo del referendum è proprio questo: garantire una magistratura in cui il merito torni ad essere il criterio decisivo, in cui i magistrati più capaci possano assumere gli incarichi di maggiore responsabilità e svolgere al meglio il proprio lavoro nell’interesse del Paese”, ha concluso.
