(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con il Decreto Bollette licenziato dal Consiglio dei ministri, il governo Meloni mette in campo misure storiche che pongono al centro famiglie e imprese. Lo fa dopo un attento confronto con le categorie produttive, che attraverso Confindustria riconoscono la straordinaria portata di questi interventi normativi di cui beneficeranno le imprese di ogni dimensione.
Tra le novità più significative: il taglio dei tempi di pagamento degli oneri di sistema che le aziende energetiche sono tenute a versare allo Stato e l’aumento dell’Irap del 2% sulle aziende che producono, distribuiscono e forniscono energia e prodotti energetici.
E ancora, abbattimento degli oneri di trasporto e di altre componenti della tariffa per le aziende che consumano gas per le loro produzioni. Con benefici per le pmi che vanno dai 9 mila euro l’anno per l’elettricità e 10 mila euro per il gas. Tagli che per le imprese più grandi arriveranno a oltre 220 mila euro l’anno sul gas.
Nel provvedimento previste anche misure a sostegno delle famiglie più fragili con un ulteriore sconto sulla bolletta elettrica. Il decreto produrrà nel complesso risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro.
Lo avevamo annunciato e ancora una volta abbiamo mantenuto fede all’impegno preso con gli elettori per il rilancio concreto dell’economia della nostra Nazione”.
