(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le recenti decisioni giudiziarie in materia di immigrazione, dal risarcimento a Sea Watch ai casi che limitano espulsioni e trattenimenti, confermano l’esistenza di un orientamento di una parte della magistratura che di fatto ostacola l’azione dello Stato nel contrasto all’immigrazione illegale”.
Non è in discussione l’autonomia della magistratura, ma quando pronunce che incidono su sicurezza e confini producono effetti politici diretti, indebolendo strumenti decisi da Governo e Parlamento, si supera un limite.
Si crea uno scontro istituzionale che contraddice il mandato ricevuto dal Governo Meloni dagli italiani: far rispettare regole e legalità.
Questo quadro conferma quanto sia necessario intervenire per riequilibrare il rapporto tra poteri dello Stato.
Anche per questo il referendum sulla giustizia è oggi una scelta necessaria: per garantire che le leggi approvate democraticamente possano essere applicate senza ostacoli ideologici.
