(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le accuse del Movimento 5 Stelle contro la partecipazione italiana al Board internazionale promosso dagli Stati Uniti sono l’ennesima dimostrazione della loro idea di politica estera: un’Italia isolata, silenziosa e irrilevante. Per il M5S ogni rapporto con gli alleati è sudditanza; per noi è difesa dell’interesse nazionale. Giorgia Meloni sta riportando l’Italia dove si decide davvero, non nelle conferenze stampa ma nei luoghi in cui si costruiscono equilibri e sicurezza internazionale. Chi parla di ‘umiliazione’ rivela una cultura politica anti-occidentale che per anni ha confinato il nostro Paese ai margini. Partecipare ai processi di pace e ricostruzione significa contare, non obbedire. Solo chi preferisce l’irrilevanza può pensare il contrario.
La verità è semplice: mentre il M5S commenta, il Governo agisce; mentre loro temono il confronto internazionale, noi difendiamo imprese, sicurezza e ruolo strategico dell’Italia.
L’autonomia non è stare fuori dai tavoli, ma sedersi da protagonisti. Ed è esattamente ciò che il Governo Meloni sta facendo”.
