(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Oggi in commissione Lavoro alla Camera abbiamo finalmente iniziato a discutere gli emendamenti alla proposta di legge delle opposizioni per introdurre, anche in Italia, un congedo paritario e obbligatorio di genitorialità. Un passo avanti irrinunciabile e fondamentale per giungere a un’effettiva equiparazione fra genitori. Abbiamo ottenuto l’accantonamento di alcuni nostri emendamenti su cui il Governo aveva inizialmente dato parere contrario, con l’auspicio che possa venire a più miti consigli.
Siamo davanti a una lacuna che pesa come un macigno sulle famiglie, e in particolare sulle donne, con ripercussioni negative per l’intero sistema economico e sociale. Non è un caso se il 20% delle lavoratrici si dimette dopo la maternità e il 50% non lavora affatto.
Davanti a tali numeri, l’esecutivo e la maggioranza che lo sostiene evitino forzature e trucchi già usati in passato, come nel caso del salario minimo. Parlare di congedi paritari e obbligatori di genitorialità non significa solo sostenere le madri ma anche riconoscere pienamente il ruolo dei padri, costruendo un modello sociale in cui la cura non diventi un ostacolo alla realizzazione professionale ma sia una responsabilità comune. Non perdiamo altro tempo”.
Così le deputate del M5S Valentina Barzotti e Gilda Sportiello.
