(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il vetro artistico di Murano rappresenta un patrimonio identitario unico per il Veneto: la Regione sostiene da sempre l’innovazione delle imprese e la formazione dei maestri vetrai, come motore strategico per il sistema produttivo muranese e come ponte diretto tra giovani e aziende.
È questo il tema dell’incontro che si è svolto oggi tra l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci e la professoressa Lorenza Malvezzi coordinatrice dell’Istituto “Abate Zanetti” di Murano con il direttore Enrico Pizzoli; presente anche l’assessore comunale alle Attività produttive Sebastiano Costalonga.
L’Abate Zanetti rappresenta un presidio fondamentale per il comparto del vetro artistico, capace di coniugare tradizione, competenze tecniche e innovazione, rispondendo in modo concreto alle esigenze delle imprese.
Le aziende del territorio, infatti, trovano nella scuola un interlocutore diretto e una fonte di professionalità qualificate, in grado di sostenere competitività e ricambio generazionale.
La scorsa settimana l’assessore ha incontrato il Consorzio Promovetro, cui nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato la conferma dell’affidamento della gestione del marchio “Vetro Artistico® Murano”, rafforzando così gli strumenti di tutela e valorizzazione del comparto.
Un passaggio istituzionale che consolida l’impegno della Regione al fianco di artisti, artigiani e imprese.
“Incontri come quello di oggi dimostrano quanto sia strategico il connubio tra formazione e sistema produttivo – ha dichiarato Bitonci –.
Il progetto della Regione del Veneto è costruire una filiera solida, in cui scuola e imprese lavorino insieme per formare competenze altamente specializzate e garantire continuità a un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo”.
La Regione conferma il proprio ruolo di supporto e accompagnamento, sostenendo istituto, consorzio, artisti, artigiani e imprese nell’incentivare percorsi formativi coerenti con le esigenze del mercato e con le sfide dell’innovazione.
“Il vetro di Murano non è solo tradizione, ma un settore economico vitale per il territorio.
Investire nella formazione significa rafforzare l’intero sistema produttivo veneto e dare nuove prospettive alle imprese e ai giovani”, ha concluso l’assessore.
