(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Qualsiasi cosa sarà scritta negli ordini del giorno, condivisibili o meno, noi di AVS non li voteremo».
Così Angelo Bonelli a Coffee Break su LA7, intervenendo sulla crisi nella maggioranza. «Noi abbiamo sempre scritto e sostenuto quelle posizioni. Non abbiamo cambiato idea. Può piacere o no, ma la nostra linea è stata chiara e coerente. Se c’è chi ieri ha votato in un modo e oggi fa il contrario, il problema è loro, non nostro».
Bonelli ha definito «indecente» lo spettacolo a cui si sta assistendo in queste ore e ha aggiunto: «Tra me e Salvini non c’è grande condivisione, ma non ho stima politica per chi si fa eleggere e poi cambia casa. La storia insegna che su questi comportamenti il giudizio degli elettori e delle elettrici è sempre molto severo».
Il nodo vero, secondo il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, è politico: «La questione è tutta nelle mani della presidente Meloni. Deve decidere se costruire un’interlocuzione stabile con la destra estrema e xenofoba di Vannacci oppure recidere quel rapporto, a prescindere da Salvini, che sarà costretto a subire le sue decisioni».
«La mia opinione – conclude Bonelli – è che Meloni arriverà a un’intesa con Vannacci: quell’1, 2 o 3 per cento può essere decisivo per vincere le elezioni. E per farlo sarà disposta ad allearsi con una formazione politica fortemente estrema e preoccupante per il nostro Paese».
