(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il voto del Parlamento europeo sui Paesi di origine sicuri segna un cambio di passo atteso da tempo. Dopo anni di slogan e ambiguità, l’Unione europea sceglie finalmente la strada della responsabilità”. Lo dichiara Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia.
“Distinguere chi ha diritto alla protezione internazionale da chi non ne ha titolo non significa negare diritti, ma renderli credibili. È l’unico modo per colpire i trafficanti di esseri umani, ridurre le partenze illegali e garantire sicurezza ai cittadini europei. La linea portata avanti dal Governo Meloni – basata su legalità, controllo delle frontiere e procedure rapide – trova oggi un riconoscimento politico chiaro anche a livello europeo.
L’accoglienza non può essere confusione, e la solidarietà non può tradursi in assenza di regole. Chi continua a parlare di ‘diritti affondati’ difende in realtà un sistema che ha prodotto solo caos, morti in mare e sfruttamento. L’Europa ha bisogno di serietà, non di ideologia”, conclude.
