(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le dichiarazioni del Sindaco di Genova sulla sicurezza mostrano impreparazione e propaganda, ma prima ancora colpisce il silenzio di Silvia Salis di fronte all’ennesima minaccia di morte contro il Presidente Giorgia Meloni: non ha espresso solidarietà istituzionale né ha fatto rimuovere la scritta ‘Meloni Loreto’, che alle 14.30 di oggi risulta ancora al suo posto.
Fratelli d’Italia, al contrario, è sempre intervenuta a sostegno del Sindaco ogni volta che è stato oggetto di minacce o insulti, come avvenuto anche la scorsa settimana.
Quanto alla lettera inviata al Foglio è pura propaganda a partire dalle questioni internazionali. Ricordo a Salis che la linea del governo e della Premier Meloni verso gli Stati Uniti è stata sempre leale e coerente con un alleato storico, sia con amministrazioni Democratiche sia Repubblicane, come riconosciuto anche dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
Sulla sicurezza, poi, la narrazione del sindaco è smentita dai fatti: i reati sono in larga parte in calo e l’attuale sofferenza di organico deriva dal blocco del turnover imposto negli anni passati dalla sinistra, che con la legge Madia che ha impedito la sostituzione di molti agenti andati in pensione.
Il governo Meloni ha invece invertito la rotta, con oltre quattromila agenti in più assunti rispetto al turnover ordinario.
In conclusione, numeri e dati smentiscono le accuse di Silvia Salis, che farebbe meglio a occuparsi di Genova e la invito, se davvero non vuole alimentare un clima di scontro, a far cancellare le minacce a Giorgia Meloni, dimostrando che per la sinistra una minaccia al Presidente del Consiglio non è tollerabile”.
Così Matteo Rosso, deputato e coordinatore di Fratelli d’Italia in Liguria.
