(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Questa mattina, in largo Pigarelli a Trento, si è constatata l’assenza della targa commemorativa dedicata alle vittime delle foibe. Domani, nello stesso luogo, è prevista alle ore 16 la cerimonia del Giorno del Ricordo, dedicata alla memoria delle vittime delle foibe. Alla vigilia di questo importante momento commemorativo, auspico che quanto accaduto non sia l’ennesimo atto vandalico ai danni di un simbolo della memoria collettiva.
Qualora venisse confermata la natura vandalica dell’accaduto, ci si troverebbe di fronte a un gesto grave e inaccettabile, che offende la memoria delle vittime e colpisce un luogo di profondo valore simbolico. Purtroppo, nel corso degli anni, la targa è già stata più volte oggetto di imbrattamenti, furti e incendi dolosi, spesso compiuti nelle ore notturne, a dimostrazione di un accanimento reiterato contro un segno di rispetto e commemorazione.
Alla luce dell’imminente cerimonia, chiedo e auspico un ripristino urgente e immediato della targa, affinché la commemorazione di domani possa svolgersi in un contesto dignitoso e rispettoso della memoria delle vittime. Presentarsi a un momento ufficiale di ricordo in assenza del suo simbolo sarebbe una grave ferita per la memoria collettiva e per l’intera comunità.
Colpire un simbolo che ricorda le vittime delle foibe significa ferire la memoria collettiva, mancare di rispetto alle vittime, ai loro familiari e a tutti coloro che credono nel valore del ricordo e della convivenza civile. La memoria non si cancella con la violenza.
Confido che il Comune di Trento intervenga con tempestività.
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Eleonora Angeli
Consigliera Provinciale e Regionale
