(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Commissione pubblica i propri orientamenti per tutelare i contenuti mediatici sulle piattaforme online
La Commissione europea ha pubblicato una serie di orientamenti volti a garantire che il giornalismo professionale sia riconosciuto e protetto sulle più grandi piattaforme digitali del mondo. Gli orientamenti aiuteranno le piattaforme online di dimensioni molto grandi – come definite dal regolamento sui servizi digitali – e i fornitori di servizi di media ad attuare l’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento europeo sulla libertà dei media.
L’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento europeo sulla libertà dei media introduce garanzie concrete per proteggere dalla rimozione ingiustificata i contenuti mediatici online prodotti secondo standard professionali. Tali garanzie impongono alle piattaforme online di dimensioni molto grandi di notificare in anticipo ai fornitori di media quando intendono rimuovere contenuti giornalistici e di spiegare chiaramente i motivi di tale decisione. I fornitori di servizi di media hanno inoltre 24 ore di tempo per rispondere prima che la rimozione abbia effetto. Per beneficiare di tali garanzie, i fornitori di servizi di media devono dichiarare di soddisfare determinati elementi, quali l’indipendenza editoriale e la vigilanza regolamentare. Ciò avviene tramite una funzionalità messa a disposizione dalle piattaforme online di dimensioni molto grandi.
Gli orientamenti aiuteranno le piattaforme online di dimensioni molto grandi ad attuare tale funzionalità e guideranno i fornitori di servizi di media nella compilazione e nel trattamento delle proprie dichiarazioni. Inoltre, definiscono le procedure che consentono alle piattaforme online di dimensioni molto grandi di consultare le autorità di regolamentazione in caso di dubbio e di coinvolgere le organizzazioni della società civile, compresi i verificatori di fatti, nella revisione delle dichiarazioni.
La Commissione ha elaborato gli orientamenti sulla base di un’ampia consultazione con i fornitori di servizi di media, la società civile e le organizzazioni di verifica dei fatti, le autorità di regolamentazione e i rappresentanti dei fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi.
Il regolamento europeo sulla libertà dei media, la maggior parte delle cui disposizioni è in vigore dall’agosto 2025, è un atto legislativo fondamentale per proteggere il pluralismo e l’indipendenza dei media nell’UE, garantendo che i media — sia pubblici che privati — possano operare più agevolmente a livello transfrontaliero nel mercato interno dell’UE, senza subire indebite pressioni e tenendo conto della trasformazione digitale dello spazio dei media.
