(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il presidente della regione Emilia Romagna De Pascale ha il coraggio di parlare di sicurezza, addossando al Governo le colpe della microcriminalità dilagante. Credo che per fare simili affermazioni occorra essere veramente privi di pudore politico.
Parliamo, infatti, di un esponente di quella sinistra dell’accoglienza incondizionata, dei porti aperti a tutti, dei diritti di manifestare a prescindere dai danni causati, delle tutele ai delinquenti, delle indagini come atto dovuto alle forze dell’ordine e contraria ai centri di rimpatrio in Albania.
Quella sinistra che governandole ha trasformato Bologna e Milano da due delle più belle città d’Europa ad alcune tra le più pericolose. Quella sinistra che quando la destra lanciava i primi allarmi denunciando una situazione che stava aggravandosi rispondeva che erano percezioni sbagliate.
Ora quella sinistra, nella persona di De Pascale, si è svegliata e accusa il Governo. Ma pensa davvero che i cittadini non sappiano bene a chi attribuire le responsabilità?”
