News immediate,
non mediate!

Uil Scuola Trentino – Videointerviste

Categoria news:
OPINIONMIX

GUARDIA DI FINANZA * «SCOPERTO RELITTO ROMANO NEL MAR IONIO, LA SQUADRA INDIVIDUA UN PREZIOSO CARICO DI ANFORE»

Scritto da
12.31 - martedì 3 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Individuati i resti di una grande imbarcazione di età romana inabissatasi nelle acque del Mar Ionio.

Il rapporto di costante collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, il Reparto Operativo Aeronavale di Bari e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli ha consentito, nel mese di giugno 2025, di individuati i resti di una grande imbarcazione di età romana inabissatasi nelle acque del Mar Ionio.

L’inaspettata scoperta è avvenuta nel corso delle normali attività di controllo in mare condotte dalla Guardia di Finanza con l’uso delle più recenti e sofisticate strumentazioni di bordo, che hanno rilevato la presenza di un’anomalia sul fondale.

Immersioni successivamente eseguite con l’ausilio di personale specializzato del Corpo in forza al II° Nucleo Sommozzatori di Taranto, di concerto con la Soprintendenza, hanno svelato la presenza di un relitto di una grande nave oneraria di epoca tardo-imperiale con il suo carico di anfore.

L’esigenza di assicurare la tutela dell’importante giacimento subacqueo ha determinato la scelta, condivisa da tutti gli attori intervenuti, di mantenere il massimo riserbo circa il ritrovamento, al fine di scongiurare il rischio di saccheggio e preservare il potenziale informativo custodito nel deposito archeologico, nell’attesa di mettere a punto la migliore strategia d’intervento.

L’area, fin dal momento della scoperta, è stata sottoposta a costante monitoraggio da parte della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli.

La Soprintendenza si è tempestivamente attivata per il reperimento dei fondi necessari per pianificare ed eseguire gli interventi di documentazione, indagine archeologica e messa in sicurezza del relitto.

La notizia recentemente apparsa sui quotidiani, relativa all’assegnazione delle risorse per 780.000 euro da parte del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici, a valere sui fondi della Legge 190/2014, ha di fatto anticipato la comunicazione dell’avvio dell’azione sinergica, che vede coinvolte la Guardia di Finanza e la Soprintendenza, destinataria dei fondi, per le operazioni di indagine archeologica e tutela del patrimonio sommerso.

Anche questo intervento di recupero, come quello condotto nelle acque di Ugento nello scorso mese di luglio, si inserisce perfettamente nello spirito della recente sottoscrizione del Protocollo di intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra Ministero della cultura e la Guardia di Finanza, siglato in data 07/07/2025 tra il Ministro della cultura Alessandro Giuli e il Comandante Generale Andrea De Gennaro.

Grazie alla proficua collaborazione tra la Soprintendenza e il Reparto Operativo Aeronavale di Bari della Guardia di Finanza, che metterà a disposizione i mezzi navali della Sezione operativa navale di Gallipoli e le professionalità subacquee, e d’intesa con la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo di Taranto, prossimamente verranno avviate le attività di ricognizione sistematica e documentazione del relitto mediante le più moderne metodologie di indagine.

Tali attività saranno propedeutiche per la pianificazione del complesso intervento di scavo archeologico subacqueo, per il corretto recupero del carico e per le delicate attività conservative da eseguire sui reperti e sui resti dell’imbarcazione antica, in coerenza con i principi della Convenzione UNESCO per la Protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo.

La componente aeronavale del Corpo costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela della legalità, attraverso il mantenimento dell’operatività tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.