(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Toscana: Barabotti (Lega), su connettività Giani sbaglia: non servono nuove tasse. Soldi ci sono, ma non li spendeRoma, 2 feb. – “Prima di parlare di nuove tasse, il presidente Giani dovrebbe guardare ai risultati della Regione che è chiamato a guidare. Grazie alle risorse del PNRR, lo Stato ha messo in campo quasi 4 miliardi di euro per la copertura nazionale 5G e fibra. Il Piano Italia 5G vale 345 milioni di euro, di cui 62 destinati alla Toscana. Eppure, mentre nel resto d’Italia la realizzazione dei progetti si attesta attorno al 38%, in Toscana siamo fermi al 14%. Sul Piano Italia 1 Giga – 3 miliardi e 455 milioni a livello nazionale, 255 milioni destinati alla Toscana – il divario è altrettanto evidente: 43% di attivazioni contro il 74% della media nazionale. Le risorse ci sono. Il problema sono i colli di bottiglia amministrativi e le resistenze sui territori. Non aiuta certo aver promosso, insieme ad alcuni Comuni, uno studio epidemiologico sugli impatti del 5G: un segnale che rafforza la cultura del sospetto e finisce per legittimare chi ostacola l’installazione delle antenne. La Toscana non ha bisogno di nuove tasse né di ambiguità. Ha bisogno di semplificare, sbloccare i cantieri e realizzare le opere. La cultura del sospetto non ci porterà da nessuna parte. Se vogliamo comuni connessi, dobbiamo tornare alla cultura del fare e spendere rapidamente le risorse già disponibili”. Così il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti.Ufficio Stampa Lega Camera
