(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Mercoledì 4 febbraio alle ore 20:30 presso la biblioteca civica di via delle Corse è in programma un recital a favore di Gaza e contro l’indifferenza – con poesie, musiche e fotografie della cultura palestinese. Di e con Giuseppe Pino Maiolo. L’ingresso è libero.
Il recital, nato da un’idea di Giuseppe Pino Maiolo, psicoanalista, giornalista e docente universitario, ha l’intento di unire la poesia di poeti e poetesse di Gaza, la musica palestinese e le immagini del giovane fotografo Shadi AlWawy, dove la parola si fa immagine.
Il recital si propone come ascolto della sofferenza e occasione perché le parole dei/delle giovani autori e autrici di Gaza aiutino a sintonizzarsi sul dolore di questa terra ferita e sconvolta dalla distruzione. Ad accompagnare le parole ci sono le immagini di Shadi AlWawy, giovane fotografo di Gaza che – con altrettanta poesia – mostra la realtà per quello che è.
La parola poetica e le immagini dovrebbero servire non tanto per conoscere la verità, quanto per contrastare ciò che limita la percezione delle emozioni e l’espressione dei sentimenti. Perché, come scriveva il filosofo tedesco Günther Anders, “il danno peggiore della strage è quando non c’è più partecipazione sentimentale alle disgrazie degli altri”.
Al termine della serata sarà possibile acquistare il libro “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza” (prefazione di Ilan Pappé, con interventi di Susan Abulhawa e Chris Hedges).
Per ogni copia venduta Fazi Editore donerà 5 euro a EMERGENCY per le sue attività di assistenza sanitaria nella Striscia di Gaza.
