(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«La Camera dei deputati è la casa della democrazia voluta da Giacomo Matteotti, Don Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi, Sandro Pertini, Anna Gotelli, Teresa Mattei, Umberto Terracini e da tutte le madri e i padri costituenti. Non poteva e non doveva essere oltraggiata dalla presenza di fascisti e di chi si richiama al nazismo.
Essere stati definiti “mafiosi” da Luca Marsella, portavoce di CasaPound, è un fatto gravissimo, pronunciato da chi frequentava il noto criminale Roberto Spada. Ancora più inaccettabile è l’affermazione con cui ha sostenuto che il presidente Lorenzo Fontana sarebbe “ostaggio della mafia”: parole che gettano fango sulle istituzioni repubblicane.
La responsabilità politica di quanto accaduto oggi ha un nome e un cognome: Matteo Salvini, che rincorre e legittima le posizioni della X Mas di Roberto Vannacci, aprendo le porte della Camera a chi nega i valori costituzionali. La democrazia non è un palcoscenico per nostalgie nere né per insulti mafiosi alle istituzioni: va difesa, senza ambiguità.»
