(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«Rivolgo un appello formale alla Presidenza della Camera affinché intervenga immediatamente e revochi la concessione della sala stampa di Montecitorio a gruppi che si richiamano apertamente all’ideologia nazifascista. Consentire l’ingresso di naziskin e neofascisti negli spazi della Camera dei deputati rappresenta un oltraggio gravissimo alla memoria dei nostri padri e delle nostre madri costituenti.
Questa è la casa costruita da chi ha dato la vita per la democrazia. In quest’Aula ha parlato Giacomo Matteotti, assassinato dal fascismo. È la casa di Don Luigi Sturzo, di Angela Gotelli, di Alcide De Gasperi, di Sandro Pertini, perseguitato ed esiliato dal regime fascista. È la casa di Umberto Terracini, di Teresa Mattei, delle donne e degli uomini della Resistenza che, con culture politiche diverse, hanno restituito libertà e democrazia a questo Paese.
Per questo riteniamo inaccettabile che soggetti che rivendicano un’ideologia dichiaratamente neofascista possano utilizzare le aule e gli uffici della Camera dei deputati. Al di là del merito di una proposta di legge già smontata per la sua totale inconsistenza, qui è in gioco il rispetto della storia repubblicana e dei valori costituzionali.
Chiediamo quindi alla Presidenza della Camera un intervento immediato per impedire questo sfregio alla memoria antifascista su cui si fonda la Repubblica italiana».
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde nel suo intervento alla Camera dei Deputati
