(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È stata stralciata dal decreto Pnrr la norma cosiddetta ‘Salva imprenditori’, una disposizione definita inaccettabile che avrebbe negato ai lavoratori sfruttati il diritto a ottenere gli arretrati salariali anche in presenza di un pronunciamento favorevole del giudice. Lo annunciano i parlamentari del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato, dichiarando che “giustizia è fatta”.
Secondo gli esponenti del Movimento 5 Stelle, si sarebbe trattato di “un colpo durissimo allo Stato di diritto e un premio all’illegalità”, che il partito ha contrastato fin dal primo momento, alzando le barricate.
“Per la terza volta, grazie alla nostra determinazione, il Governo è stato costretto a fare retromarcia”, sottolineano i parlamentari pentastellati.
“È la dimostrazione che quando si difendono con coerenza i diritti dei lavoratori e la giustizia sociale, anche le scelte più sbagliate possono essere fermate”, aggiungono.
Gli esponenti del M5S concludono annunciando che continueranno a vigilare, ribadendo che “i diritti non si negoziano e non si cancellano con una norma”.
