(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Giulia Bongiorno aveva detto parole chiare e condivisibili: “Mettere al centro il consenso e scriverlo in una norma, resta importante”. Parole che avevano fatto confidare in un passo avanti reale nella tutela dei diritti delle donne e nella lotta alla violenza sessuale.
E invece il testo presentato va nella direzione opposta: sparisce la parola ‘consenso’ e le pene vengono ridotte.
Il risultato è uno stravolgimento che rappresenta un gigantesco passo indietro rispetto all’attuale 609 bis.
Giulia Bongiorno ha tradito il patto politico e sono state tradite le donne.
Torni indietro, ci ripensi.
Non si faccia soggiogare dalle spinte oscurantiste del suo partito e della sua maggioranza.
I diritti delle donne non sono una merce di scambio e non possono essere sacrificati per convenienze politiche.
Dia un senso al suo ruolo politico e istituzionale, altrimenti non avrà più alcuna credibilità”.
Così la vicepresidente del gruppo M5S al Senato Alessandra Maiorino.
