(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“È stata quella di oggi, con le molte commemorazioni tenute nel nostro Parlamento, in Italia e in tutta Europa una importantissima giornata per ricordare la lotta per la Libertà con il sacrificio di Jan Palach.
Il giovane studente cecoslovacco, simbolo indimenticabile e attualissimo, immolatosi per la libertà della sua nazione.
Ricordare Jan Palach e la “Primavera di Praga” significa condividere un deciso e concreto sostegno ai popoli – anzitutto il popolo ucraino e il popolo iraniano – che combattono eroicamente per la loro libertà e i loro inalienabili diritti, affermando così i valori universali che proteggono e sostengono i nostri stessi diritti e le nostre stesse libertà.
Con il suo estremo gesto Jan Palach sacrificò la propria esistenza nel nome della libertà, dando coraggio e ispirazione a intere generazioni nel voler riconquistare un futuro di cui milioni di giovani erano stati privati, dal regime sovietico.
Riguardo al presente, da troppi anni i giovani iraniani vedono negarsi allo stesso modo ogni prospettiva futura.
Anche a Teheran la forza dei giovani, in lotta per il proprio avvenire, si sta opponendo alla sanguinaria repressione del regime assassino dei mullah.
Si contano già 20.000 vittime e centinaia di migliaia i feriti.
Dobbiamo sempre più essere impegnati nel sostenere le iraniane e gli iraniani e la loro incrollabile fede nella libertà.
A Jan Palach ieri in Cecoslovacchia, a Yasin Mirzaei oggi in Iran, e a tutti i caduti contro la tirannia, va il nostro riconoscente omaggio”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi.
