valutate PET-TC mobile al Santa Chiara e collaborazione con l’Azienda sanitaria di Bolzano per garantire le prestazioni»
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Interrogazione a risposta scritta n. 1284, Gestione e manutenzione delle apparecchiature diagnostiche in APSS – guasto delle PET-TAC e piano di rinnovo delle grandi attrezzature.
Il recente guasto contemporaneo delle due PET-TAC dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari – una in uso presso il reparto di Medicina nucleare del Santa Chiara di Trento e l’altra collocata al Centro di Protonterapia – ha costretto al rinvio degli appuntamenti fissati per numerosi pazienti, prevalentemente oncologici, con inevitabili conseguenze cliniche e psicologiche.
Come riportato dalla stampa locale, gli apparecchi risultavano entrambi fuori uso, impedendo l’esecuzione di esami indispensabili per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie tumorali, ma anche di disturbi cardiaci e neurologici. Il disagio ha interessato almeno una dozzina di pazienti e si aggiunge ad altri episodi analoghi verificatisi in passato, come la rottura simultanea delle due TAC dell’ospedale Santa Chiara a fine 2024.
L’ultimo episodio pone, nuovamente e con forza, il tema della gestione, manutenzione e programmazione del rinnovo delle apparecchiature diagnostiche in dotazione all’APSS. Già con l’interrogazione a risposta orale immediata n. 706 del 9 gennaio 2025, avevo sollevato la questione dell’obsolescenza delle apparecchiature, chiedendo chiarimenti sulla qualità e affidabilità del parco macchine in uso nei presidi provinciali. In risposta, la Giunta aveva fornito un elenco delle grandi attrezzature sanitarie e un piano di sostituzione graduale, con scadenze fino al 2026 e con parte dei finanziamenti provenienti dal PNRR.
Alla luce dei nuovi disservizi e del ripetersi di episodi di guasto su macchinari essenziali, appare necessario verificare se la pianificazione degli interventi di manutenzione e sostituzione sia effettivamente adeguata a garantire la continuità e la sicurezza del servizio diagnostico sul territorio provinciale.
Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere
• quale sia la situazione attuale di funzionamento delle due PET-TAC dell’Azienda sanitaria (quella del Santa Chiara e quella di Protonterapia), come sia potuto succedere un guasto contemporaneo e quali interventi di manutenzione o sostituzione siano in corso o programmati;
• quale sia la programmazione reale (aggiornata al 2025) per la sostituzione delle apparecchiature diagnostiche obsolete (TAC, PET-TAC, RMN, angiografi, mammografi, ecc.), con l’indicazione dei tempi stimati e degli stati di avanzamento per ciascuna struttura (in particolare Santa Chiara, Protonterapia, reparti periferici), includendo la nuova TAC già entrate in servizio a Cavalese e quelle in programma (es. Arco);
• se la Giunta ritenga necessario, a seguito di quest’ultimo episodio di guasto, un aumento o una rimodulazione delle risorse e dei tempi per accelerare l’ammodernamento, alla luce dei guasti recenti e dei rischi legati all’obsolescenza;
• se, per garantire la continuità delle prestazioni diagnostiche in caso di guasto di macchinari essenziali (in particolare per gli esami oncologici e urgenti):
○ esista un piano di backup o di ridondanza operativo,
○ sia previsto un supporto da strutture esterne con convenzione ad hoc;
• se la Giunta ritenga opportuno predisporre un piano di monitoraggio trasparente sullo stato delle apparecchiature diagnostiche (anche con pubblicazione periodica dei dati) affinché il Consiglio e i cittadini possano verificare lo stato di attuazione degli investimenti.
Chiara Maule
Michele Malfer
Francesco Valduga
Roberto Stanchina
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Sentita l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, si fornisce riscontro all’interrogazione in oggetto.
La PET presso la protonterapia è stata installata nel 2023, attraverso un emendamento contrattuale al contratto principale di conduzione e manutenzione del centro; la scelta a suo tempo era stata valutata positivamente nell’ottica del nuovo ospedale e per consentire di organizzare l’attività diagnostica dovendo intervenire sulla PETCT dell’Ospedale Santa Chiara. Il centro di protonterapia possedeva già alcune importanti predisposizioni impiantistiche atte ad alloggiare l’apparecchiatura.
I guasti hanno riguardato componenti secondarie, relativi alla movimentazione del lettino, non componenti principale della diagnostica; a tali guasti è stato ovviato tempestivamente con l’intervento del produttore.
Nell’ottica di aumentare il carico di lavoro sulla PET della Proton, per consentire la sostituzione delle PET Santa Chiara, sono stati implementati, con la collaborazione di IBA, che ha l’onere fino al 2028 di condurre il centro e provvedere alla sua manutenzione, una supplementare assistenza manutentiva anche di carattere preventivo oltre a quella su guasto.
Diversa è la tipologia di guasto che riguarda la TAC-PET del Santa Chiara.
A seguito del guasto è stata attivata una ricerca di disponibilità di pezzi di ricambio su scala europea e extraeuropea, con la collaborazione del produttore e del global, che ha dato esito positivo. Nella settimana 10-14 novembre sono state sostituite le parti e dal 17 novembre l’attrezzatura è nuovamente operativa con validazioni positive da parte della manutenzione, fisica sanitaria e del RIR (Responsabile Impianto Radiologico). Tali interventi sono mirati a prolungare l’operatività dell’attrezzatura il più a lungo possibile per consentire la sostituzione attraverso l’adesione a una gara Consip che sarà disponibile a giugno 2026, con possibile attivazione operativa della nuova PET nel quarto trimestre 2026.
La sostituzione dell’attrezzatura è stata finanziata dalla Provincia autonoma di Trento per 3,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda il rinnovo delle attrezzature presso la Protonterapia, la struttura fino al 2028 rientra nella gestione di IBA, quale proprietario del soprasuolo e delle attrezzature contenute nel centro. E’ in corso un piano di adeguamento finanziato dalla Provincia per 3 milioni e mezzo di euro che riguarda sia le sale di trattamento che la linea sperimentale.
Il piano di rinnovo delle attrezzature sanitarie in corso, si avvale sia di finanziamenti PNRR – linea di intervento “sostituzione delle Grandi Apparecchiature” – sia di finanziamenti PAT, e complessivamente comporta la sostituzione di 23 grandi apparecchiature. Lo stato di avanzamento è sostanzialmente in linea con la programmazione, tutte le apparecchiature sono state acquisite; 12 sono in regolare esercizio, altre 4 entreranno in funzione nei mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026. Sono in via di definizione i lavori propedeutici all’installazione per le restanti 7 apparecchiature.
Nel corso degli ultimi due anni sono state sostituite e sono regolarmente in uso le seguenti grandi apparecchiature:
1. una SPECT-CT – Medicina Nucleare di Trento – collaudato 25/09/2024
2. un angiografo biplano – Neuroradiologia Trento – collaudato 18/06/2025
3. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Trento collaudato 29/11/2024
4. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Borgo Valsugana collaudato 23/10/2024
5. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Cavalese collaudato 19/11/2024
6. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Cles collaudato 20/08/2025
7. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Rovereto collaudato 24/09/2025
8. tomografo computerizzato – Radiologia Borgo Valsugana collaudato 28/04/25
9. tomografo computerizzato – Radiologia Cavalese – collaudato 19/05/2025
10. tomografo computerizzato – Radiologia Tione – collaudato 24/07/2025
11. acceleratore lineare – Radioterapia Trento collaudato 3/09/2025
Sono in via di conclusione le seguenti installazioni per le quali il collaudo è già stati programmato o eseguito:
12. tomografo computerizzato – Radiologia di Trento – collaudo programmato 13. tomografi computerizzati – Radiologia di Arco – collaudo programmato 17/11/2025
14. angiografo digitale – Cardiologia di Rovereto – collaudo programmato 9/12/2025
15. apparecchio radiologico telecomandato – Radiologia di Arco collaudo programmato a gennaio 2026
Sono già stati acquisiti 5 Apparecchi per diagnostica radiologica per i quali sono in via di definizione i necessari lavori di adeguamento dei locali di installazione, non previsti nell’ambito dei fondi e delle procedure PNRR e CONSIP:
16. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia P.S. Trento
17. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia P.S. Trento
18. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia P.S. Trento
19. Ortopantomografo Cone Beam – Radiologia Trento
20. Angiografo digitale – Chirurgia Vascolare Trento
E’ stato recentemente acquistato, in aumento della dotazione delle tecnologie a disposizione del Dipartimento di Radiologia, un Tomografo computerizzato per applicazioni avanzate – Radiologia Trento (21.)
Grazie a una donazione della Banca del Trentino Alto Adige sono programmate, in parte già realizzate, altre due sostituzioni:
22. Mammografo con tomo sintesi – Servizio di Senologia Trento collaudato 30/06/2025
23. Tomografo Computerizzato Radiologia di P.S. Trento comprensivo di lavori chiavi in mano (in fase di programmazione con il vincolo di evitare sovrapposizioni con l’evento olimpico)
La Provincia ha finanziato, nell’ambito dell’assestamento 2025, la sostituzione di:
a. Tomografo RM 1,5 T con Tomografo RM 3 T.
b. Upgrade tecnologico di 6 mammografi con tomo sintesi oltre alla già citata PET TC.
Il piano pluriennale 2026-28 predisposto dall’Azienda prevede progressivamente la sostituzione/aggiornamento delle seguenti gradi apparecchiature:
a. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Trento
b. apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Rovereto
c. up grade tecnologico RM – Radiologia Rovereto
d. up grade tecnologico RM – Radiologia Rovereto
e. up grade tecnologico Acceleratore lineare – Radioterapia Trento
f. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Arco
g. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Cavalese
h. Apparecchio per radiologia digitale – Radiologia Rovereto
i. Mammografo con tomo sintesi – Senologia Trento (aumento dotazione)
Per garantire la continuità delle prestazioni diagnostiche in caso di guasto di macchinari essenziali, oltre agli specifici interventi manutentivi sopra dettagliati che hanno ripristinato la funzionalità delle 2 PET (Proton e Santa Chiara), è stata valutata tecnicamente e operativamente la possibilità di attivare una PET TC mobile sul Santa Chiara e una collaborazione con l’Azienda sanitaria di Bolzano.
Infine si informa che l’Azienda Sanitaria provvede a pubblicare e aggiornare sui portali ministeriali i dati relativi alle grandi apparecchiature, inoltre le procedure di acquisizione di nuove tecnologie sono oggetto di provvedimenti (delibere e determinazioni dirigenziali), soggette ad obbligo di pubblicazione sul portale amministrazione trasparente.
Distinti saluti.
– Mario Tonina –
