(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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DISSERVIZI E CARENZE STRUTTURALI: LA SANITA’ TRENTINA CHIEDE RISPOSTE IMMEDIATE.
La situazione disperante della sanità trentina, che si è evidenziata particolarmente nell’ultimo periodo a causa dei disservizi nei sistemi informatici, deve trovare nel breve tempo soluzioni adeguate. Quanto accaduto ha purtroppo coinvolto i Pronto Soccorso, ha allungato ulteriormente i tempi delle prestazioni e creato notevole disagio sia agli utenti che agli operatori che, loro malgrado, devono fronteggiare situazioni di difficile gestione nella relazione con gli utenti.
La carenza del supporto tecnico informatico, che si è rivelata tragica, ha allungato ulteriormente i tempi delle liste di attesa e le prenotazioni degli esami ematici. È evidente che questi disservizi, nei confronti di malati e di persone oggettivamente fragili, è solo la punta dell’ iceberg di una situazione sanitaria già molto compromessa che necessita di essere presa in mano con convinzione e determinatezza, sanando la lentezza della presa in carico di malati con patologie anche gravi, il fatto che chi non può ricorrere alla sanita privata non si cura più. E tutto ciò è inaccettabile.
Purtroppo non è sufficiente l’ abnegazione, la competenza e la generosa disponibilità degli operatori sanitari. Serve una puntuale organizzazione, serve investire nel personale, nella formazione a tutti i livelli. Ciò che chiediamo con forza è un’assunzione di responsabilità da parte dell’assessore Tonina affinché chi riveste incarichi apicali metta la sanità trentina nelle condizioni di venire incontro al diritto primario dei cittadini. Quello alla salute.
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Lucia Coppola
cons. provinciale Alleanza Verdi e Sinistra
