(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Alfonso Colucci, capogruppo in commissione Affari Costituzionali, ha chiesto un’informativa urgente della presidente del Consiglio dei ministri per valutare un possibile rinvio delle date del referendum sulla separazione delle carriere.
“È di oggi, infatti, la notizia che si sono raggiunte 500mila firma per la promozione del ‘No’ al referendum costituzionale. Questo è un segnale fortissimo contro lo stesso Governo che ha fissato anticipatamente le date del referendum al 22 e 23 marzo, contro la prassi costituzionale, dimostrando la paura di Giorgia Meloni che i cittadini siano adeguatamente informati e possano quindi esprimere il proprio voto liberamente”, ha dichiarato Colucci nell’aula della Camera.
Il deputato pentastellato ha sottolineato che “con il passare dei giorni i cittadini capiscono che è una riforma che li danneggia, che è esclusivamente a favore della casta al Governo”.
“È stata la stessa presidente del Consiglio a motivare questa riforma con la necessità che lei vede di riequilibrare i poteri a favore del governo. È stata lei stessa che, quando la Corte dei conti bocciò la delibera del Cipess autorizzativa dell’inizio dei lavori sul ponte dello Stretto di Messina, disse che era un’intollerabile ingerenza. Con gli stessi argomenti Meloni giustificò il fallimento totale dei centri in Albania”, ha aggiunto Colucci.
Il capogruppo M5S ha concluso affermando che “la raccolta delle firme continuerà per difendere i principi fondamentali, i diritti dei cittadini, la Costituzione”.
