(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Prosegue l’impegno per superare l’automatismo dell’iscrizione nel registro degli indagati come atto dovuto, ai danni delle nostre forze dell’ordine. L’incontro tenutosi alla Camera dei Deputati con i sindacati di categoria ed i rappresentanti di tutto il comparto sicurezza per discutere della mia proposta di legge, rappresenta la convinta volontà di proseguire su questa strada e cercare di dare quanto prima concretezza al provvedimento.
Il nostro obiettivo è quello di restituire sicurezza a tutela di chi tutela i cittadini, nel rispetto delle regole. Con questa proposta di legge intendiamo porre fine all’automatismo che colpisce ingiustamente i nostri servitori dello Stato.
Una legge di buon senso e civiltà. Ringrazio i colleghi parlamentari Alberto Balboni, Marco Lisei, Galeazzo Bignami e Augusta Montaruli per il prezioso e determinato supporto. Noi siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini per bene e delle forze dell’ordine”.
