(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio nei pressi della stazione di Bologna è una tragedia che colpisce profondamente e lascia sgomenti. Alla sua famiglia, ai colleghi e a chi gli ha voluto bene va il mio più sincero cordoglio.
Quanto accaduto non può essere letto come un fatto isolato. È l’ennesimo segnale di una violenza che attraversa diverse realtà urbane del Paese e che colpisce lavoratori e cittadini nei luoghi della quotidianità: stazioni, mezzi pubblici, servizi essenziali. Una deriva che va affrontata con serietà, senza minimizzazioni.
La sicurezza è un diritto primario e una responsabilità nazionale. Garantirla significa tutelare la dignità del lavoro, la libertà di movimento e la coesione sociale. In questa direzione va il decreto sicurezza, che rafforza strumenti, controlli e presenza dello Stato nei contesti più esposti.
Le forze dell’ordine devono essere messe nelle condizioni di operare con efficacia e sicurezza, con il pieno sostegno delle istituzioni. Allo stesso modo, è indispensabile una collaborazione leale tra tutti i livelli di governo: Stato, enti locali e amministrazioni territoriali.
La sicurezza non è una bandiera ideologica, ma un dovere verso i cittadini. Serve continuità nell’azione, fermezza contro la violenza e responsabilità condivisa. Su questo Fratelli d’Italia continuerà a essere chiara e coerente”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Cristina Almici.
