(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il segretario nazionale del Prc, Maurizio Acerbo, da sempre impegnato per la pace che salva le vite e in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, aderisce all’appello “per la pace nel cuore d’Europa” di cui sono primi firmatari il prestigioso portavoce pacifista e nonviolento padre Alex Zanotelli, Raniero La Valle che e’ una delle figure piu’ autorevoli della cultura e della vita civile italiana, la vicepresidente emerita del Parlamento Europeo Luisa Morgantini (che e’ anche da decenni il fondamentale punto di riferimento in Italia della solidarieta’ con il popolo palestinese), la difensora dei diritti umani bielorussa perseguitata ed esule Olga Karach, l’avvocato difensore degli obiettori di coscienza ucraini e lui stesso obiettore perseguitato Yurii Sheliazhenko.
Maurizio Acerbo e’ il primo segretario nazionale di un partito politico italiano che aderisce all’appello della ragione e della coscienza che chiede la cessazione immediata della guerra nel cuore d’Europa, di salvare tutte le vite umane che e’ ancora possibile salvare e che la guerra ogni giorno distrugge, di gestire e risolvere i conflitti con il dialogo e il negoziato, di disarmare l’Europa dall’Atlantico agli Urali.
Confidiamo che anche i segretari delle altre forze politiche che si dichiarano anch’esse fedeli alla Costituzione della Repubblica italiana che ripudia la guerra vogliano unirsi all’impegno comune per la fine immediata della guerra e delle stragi e devastazioni di cui la guerra sempre e solo consiste.
L’appello, arricchito da numerosi contributi di riflessione, chiede sostanzialmente un impegno urgente e concreto della societa’ civile come delle associazioni ed istituzioni democratiche italiane ed europee per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui essa consiste; per un’Europa di pace disarmata e disarmante dall’Atlantico agli Urali; per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Quante persone debbono ancora morire in Ucraina? Ed in quale baratro si sta trascinando l’Europa e il mondo? Ogni vittima ha il volto di Abele. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’. La guerra e’ nemica dell’umanita’.
Il momento di salvare tutte le vite umane e’ adesso. Il momento di abolire la guerra e’ adesso. Il momento del disarmo, sola legittima difesa dell’umanita’ intera, e’ adesso. Il momento di risolvere tutti i conflitti con il rispetto della vita e dei diritti, con il dialogo, la comprensione, la solidarieta’, la cura e la misericordia e’ adesso.
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui consiste. Per un’Europa di pace disarmata e disarmante dall’Atlantico agli Urali. Per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi. Solo la pace salva le vite. Salvare le vite e’ il primo dovere.
