(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Massima solidarietà ai nostri compagni di Rifondazione Monica del Padrone e Pierpaolo Marchi del Circolo di Massa, Alessio Menconi della Federazione di Spezia, al presidente dell’ANPI Giancarlo Albori, al Segretario della CGIL di Massa Carrara Nicola del Vecchio e a tutti gli altri dirigenti e militanti di CGIL e Usb indagati per aver protestato contro il genocidio del popolo palestinese.
Ricordo che l’occupazione di strade e stazioni era soggetta a sanzioni amministrative essendo una modalità tipica della protesta popolare e sindacale.
Ci voleva il governo fascioleghista e piduista per farla ritornare reato penale come nei peggiori tempi della nostra storia.
Il governo che ha abolito l’abuso di ufficio, smontato la Corte dei Conti e l’indipendenza della magistratura criminalizza chi protesta in maniera pacifica e democratica.
Lo sciopero generale per Gaza del 3 ottobre è stata una giornata storica in cui milioni di persone hanno dato voce all’indignazione di fronte ai crimini di Netanyahu e alla complicità del governo Meloni.
Le compagne e i compagni indagati sono cittadini esemplari che meritano una medaglia.
Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea
