(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Referendum: Mulè, con vittoria sì finalmente giudice libero, terzo e imparziale. Autonomia e indipendenza magistratura restano intatte
“Quello della giustizia è un tema identitario per Forza Italia, ma deve essere soprattutto un tema valoriale per tutti i cittadini. Questo referendum non è un referendum politico in cui vince Forza Italia o perde il Partito Democratico: è un referendum in cui vince l’Italia, perché consente finalmente di applicare un principio costituzionale fondamentale, quello di un giudice libero, terzo e imparziale”. Lo ha detto Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e coordinatore di Forza Italia per la campagna per il Sì al referendum, a Rainews24.
“Lunedì – ha proseguito – ci sarà una grande manifestazione a Firenze, dal titolo “La sinistra che vota Sì”. E non si tratta di una sinistra di scappati di casa: è la sinistra di Augusto Barbera, parlamentare per cinque legislature nel PCI e nel PDS, già presidente della Corte costituzionale; è la sinistra di Stefano Ceccanti, di Cesare Salvi, ed è la sinistra di centinaia di veri riformisti e veri garantisti che, da sinistra, affermano che questo referendum non tocca in alcun modo l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, sancite dalla Costituzione. La grande menzogna che continua a essere ripetuta è proprio questa. Il referendum non le intacca in nulla, così come non tocca l’obbligatorietà dell’azione penale. Stabilisce soltanto un principio di buon senso: chi fa il giudice fa il giudice, chi fa il pubblico ministero fa il pubblico ministero, senza che l’uno o l’altro incidano trasversalmente sulle rispettive carriere, condizionandosi a vicenda. Questo è il referendum. Tutto il resto appartiene a una propaganda priva di fondamento. Si continua a dire che con la riforma il giudice sarebbe sottomesso alla politica: è una bugia colossale, che non trova alcun riscontro nella realtà. Lo ribadiscono anche autorevoli rappresentanti del centrosinistra”, ha concluso.
