(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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”Il nostro partito riprende la propria attività dopo averla sospesa per due anni in un tentativo di unificazione con altri partiti democristiani. Abbiamo ritenuto nostro dovere – come legittimi eredi della denominazione Dc – provare a riunire nome e simbolo in un nuovo partito. Tale tentativo è avvenuto non in contrasto, ma in piena condivisione col partito con cui abbiamo stretto un patto alle elezioni politiche, ‘Fratelli d’Italia’.
Purtroppo sono stati gli altri a sottrarsi a quella che stava diventando un’occasione storica. Rispettiamo la loro scelta, ma constatiamo che il simbolo, e lo stesso nome, hanno perso la spinta propulsiva del passato, forse perché privi di una proposta credibile e di una nuova classe dirigente.
Noi siamo consapevoli di rappresentare un partito piccolo, ma abbiamo una storia alle spalle: nel 1995 c’era la mia firma sotto il patto che sancì l’ingresso dei popolari nel centrodestra, e sono con il presidente La Russa l’ultimo di quei firmatari presente in Parlamento. Questo per dire che siamo rimasti sempre dalla stessa parte, smentita vivente del luogo comune che vuole i democristiani ondivaghi e inaffidabili.
Ci tocca ricominciare daccapo, consapevoli che ancora una volta toccherà a noi assicurare la prosecuzione dell’esperienza democristiana. E’ per questo che ti chiediamo di scriverti alla ‘Democrazia Cristiana con Rotondi’.
La scommessa è di riconsacrare la ´Democrazia Cristiana’ con una missione programmatica nuova. Vogliamo definirla assieme, nel corso del 2026. Prevediamo un cronoprogramma serrato, con assemblee programmatiche in tutte le regioni, e alla fine un congresso nazionale, per esprimere una classe dirigente capace di dare volti e storie nuove alla suggestione suscitata dal nostro partito.
Daremo così un contributo alla definizione del nuovo programma del centrodestra per la seconda legislatura di governo di Giorgia Meloni, a cui confermiamo la fiducia per aver saputo restituire credibilità al nostro Paese, nel solco delle coordinate interne e internazionali dei governi più autorevoli della storia repubblicana”.
Con questo appello il presidente della Dc Gianfranco Rotondi, deputato di Fdi, ha aperto il tesseramento 2026 del suo partito, la ‘Democrazia Cristiana con Rotondi’.
