(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SICUREZZA. MORRONE (LEGA): PD BOLOGNESE NON HA CARTE IN REGOLA PER ACCUSARE GOVERNO
Bologna, 7 gen. – “Al di là del fatto gravissimo del giovane capotreno ucciso da uno straniero che avrebbe dovuto essere espulso ma che le lungaggini burocratiche, oltre ai ritardi della giustizia hanno trattenuto in Italia, è davvero intollerabile che ci sia nel Pd bolognese chi cambia le carte in tavola con la velocità di un illusionista. Oggi i dem chiedono più sicurezza e più presidi scaricando sul Governo ogni responsabilità. Incredibile voltafaccia di un partito che ha riempito social, quotidiani e talk show di accuse indegne contro i ‘decreti sicurezza’ e contro il ministro Matteo Salvini, che ha straparlato di ‘derive securitarie’ del centrodestra, imputando alla coalizione di Governo di cavalcare il tema insicurezza negandone l’impatto sui cittadini. Un Pd cieco di fronte all’escalation di reati compiuti da stranieri irregolari sul territorio, ancora sostenitore dei ‘porti aperti’ a tutti, sempre pronto a tutelare chi delinque e chi occupa abusivamente case altrui, perennemente schierato dalla parte ‘sbagliata’ contro le Forze dell’Ordine. Eh, no. Il Pd bolognese in primis non ha alcuna carta in regola per accusare il Governo sul tema sicurezza: non ce l’ha il sindaco Matteo Lepore di cui ricordiamo le invettive contro il ministro dell’Interno mentre permetteva agli agitatori propal di mettere a ferro e fuoco Bologna, non ce l’ha il segretario provinciale del Pd Enrico Di Stasi quando afferma che la sicurezza è interamente a carico del Governo. Questi sono solo slogan: la sicurezza urbana e le politiche antidegrado sono materia di competenza dell’amministrazione comunale, da sostenere in sinergia con lo Stato. Il vero, enorme problema del Pd è che il tema sicurezza è ostico per il suo DNA ideologico. Già da domani, in altre situazioni vedremo i piddini sulle barricate a sostenere politiche immigrazioniste, impunità e lassismo, giustificazionismo e perdonismo, sempre con un occhio benevolo verso chi commette reati, meno verso chi il crimine lo subisce”.
Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, commenta alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa da esponenti del Pd bolognese.
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Ufficio stampa Lega Camera
