News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

GENERAZIONE TRENTO * BYPASS FERROVIARIO: GEAT E MARGONI, «DISCARICA DI SARDAGNA, IL COMUNE SI OPPORRÀ AL CONFERIMENTO DI 650 MILA M³ DI MATERIALE DI SCAVO?»

Scritto da
15.18 - sabato 3 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Alla luce della conferenza stampa tenuta questa mattina dai Comitati No Tav, Generazione Trento ritiene necessario esprimere una valutazione su quanto emerso.

Rivedi diretta streaming

https://youtu.be/fAE4lMSRmSE

Nel corso della conferenza è stato ricordato come la stessa Comune di Trento abbia definito il completamento del bypass ferroviario un “obiettivo sfidante”. Alla luce dei contenuti oggi pubblicamente discussi, appare evidente che quella sfida è stata persa dall’amministrazione comunale.

Si tratta di una sfida persa senza che ciò abbia prodotto conseguenze politiche per chi ha voluto portare avanti un progetto che i comitati cittadini hanno definito sbagliato e perdente fin dall’inizio. Le incertezze e le criticità che oggi emergono non sono quindi una sorpresa, ma la conferma di quanto segnalato da tempo.

Diventa ora fondamentale comprendere come l’amministrazione comunale intenda procedere di fronte alle gravi questioni sollevate dalla documentazione relativa al Piano di Utilizzo delle Terre – parte B. Un documento che, non a caso, risulta reperibile esclusivamente sul sito del Ministero competente e che non è stato adeguatamente divulgato né dall’Osservatorio ambientale né dallo stesso Comune di Trento, alimentando un clima che sembra più orientato a nascondere i problemi che a renderli trasparenti.

Tra i punti più delicati vi è la tutela della lente di terreno limoso-argilloso che separa la falda superficiale da quella profonda, indicata dal Comune come elemento imprescindibile di protezione ambientale. L’utilizzo delle idrofrese previsto dal progetto pone però una seria ipoteca sul rischio di trasferimento dell’inquinamento dalla falda superficiale a quella profonda.

Ulteriori interrogativi riguardano la proposta di Rete Ferroviaria Italiana di utilizzare praticamente tutte le discariche disponibili in provincia di Trento per conferire il materiale proveniente dallo scavo del bypass, inclusi materiali contaminati, ovvero terre e rocce da scavo che non rispettano i limiti della cosiddetta colonna A.

Il Comune di Trento intende opporsi a questo orientamento o accetterà, ad esempio, che nella discarica di Sardagna vengano conferiti circa 650.000 metri cubi di materiale di scavo?

Infine, la documentazione non affronta in modo chiaro un ulteriore tema rilevante: la produzione e il trasporto dei conci necessari alla realizzazione della galleria. Tali elementi non verranno realizzati a Mattarello, ma con ogni probabilità in uno stabilimento nei pressi di Bressanone, per poi essere trasportati a Trento su gomma lungo l’intera tratta.
È legittimo chiedersi se questo sia davvero coerente con l’obiettivo dichiarato di spostare il trasporto delle merci dalla gomma alla rotaia, o se non rappresenti invece un’evidente contraddizione rispetto alle finalità stesse del bypass ferroviario.

*

Generazione Trento

Claudio Geat – Martina Margoni

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.