News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «PATUANELLI (M5S): MANOVRA COME CARTELLA ESATTORIALE, VI AVEVAMO AVVISATO»

Scritto da
14.01 - venerdì 2 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli attacca duramente la manovra economica del governo, definendola “puntuale come una cartella esattoriale”.

“Noi vi avevamo avvisato. La manovra 2026 non ha nemmeno aspettato l’anno nuovo: è già entrata in azione, puntuale come una cartella esattoriale”, dichiara Patuanelli sui social.

“Rincari sul diesel, aumenti sulle assicurazioni, età pensionabile che si allontana come un miraggio nel deserto, tabacchi più cari e un assortimento di ‘sorprese’ che nemmeno l’uovo di Pasqua. Altro che prudenza: qui si tassa, si rinvia, si scarica tutto su cittadini e imprese”, prosegue il senatore pentastellato.

Patuanelli sottolinea la situazione critica di famiglie e imprese: “Gli italiani, del resto, possono farcela: resistono già con una pressione fiscale al 42,8%, tra le più alte d’Europa. Le aziende? Stringono i denti anche loro, tra zero investimenti, zero politica industriale e zero accesso al credito. Un capolavoro”.

Particolare attenzione viene riservata alla nuova ritenuta sulle fatture tra imprese: “E siccome non bastava, la manovra introduce anche la ritenuta sulle fatture tra imprese: 0,5% nel 2028 e 1% dal 2029. Un regalino postumo, lasciato a chi verrà dopo. Non sugli utili, ma sul fatturato. Non su quello che guadagni, ma su quello che fatturi”.

“Una tassa che scatta a prescindere da tutto: se hai incassato o no, se sei in perdita o no. In pratica lo Stato si prende una quota prima ancora che l’impresa sappia se sopravvive, drenando liquidità a chi produce e lavora. Altro che sostegno alle imprese: è una tassa anticipata sull’attività economica, punto”, spiega Patuanelli.

Il capogruppo M5S non risparmia critiche sulla coerenza del governo: “Non male per chi qualche anno fa faceva video al distributore di benzina, con attori travestiti da ‘fisco italiano’, giurando guerra alle tasse”.

Infine, Patuanelli ironizza sulla questione dell’oro di Bankitalia: “Ma niente paura. Per consolarci, arriva il grande successo propagandistico del Governo: il lingotto d’oro immaginario. Un oro che non finanzia scuole, sanità o investimenti, ma che nasce dalla battaglia immaginaria della Lega sull’oro di Bankitalia: un racconto epico, utile solo a fare titoli e distrarre mentre il conto lo pagano sempre gli stessi”.

“In sintesi: tasse vere, rincari veri, pensioni rinviate davvero. E in cambio? Un lingotto che esiste solo nei comunicati. La manovra delle tasse è reale. L’oro, purtroppo, no”, conclude il senatore del Movimento 5 Stelle.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.