(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Manovra, De Palma: “Ok a mio odg su caregiver familiari. Ora risposte concrete su territorio, a partire da provincia Taranto”
La Camera dei deputati ha approvato l’Ordine del Giorno, collegato all’esame del disegno di legge di bilancio A.S. 1689 (articolo 1, comma 227), che impegna il Governo a garantire che il Fondo per il sostegno dei familiari che svolgono assistenza continuativa a favore delle persone con disabilità finanzi interventi concreti di riconoscimento e di supporto.
Il Fondo, istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, dispone di una dotazione di 1,15 milioni di euro per l’anno 2026 e di 207 milioni di euro annui a decorrere dal 2027, ponendo le basi per una disciplina organica del ruolo di cura e di assistenza svolto dai caregiver familiari.
«Questo Ordine del Giorno nasce dall’ascolto diretto dei territori e delle famiglie», dichiara l’onorevole Vito De Palma. «Nella provincia di Taranto, come in molte aree del Mezzogiorno, il caregiver familiare continua a sostenere un carico assistenziale enorme facendo affidamento quasi esclusivamente su risorse personali e familiari, in assenza di una rete strutturata di servizi di sollievo, di sostegno psicologico, di formazione e di un adeguato riconoscimento previdenziale».
«Nei Comuni ionici e nell’entroterra tarantino», prosegue De Palma, «la distanza dai centri specializzati, la frammentazione dei servizi sociosanitari e la debolezza dei servizi di prossimità accrescono ulteriormente il peso sulle famiglie, che restano troppo spesso l’unico presidio continuativo per minori e adulti con disabilità complesse. È una condizione che richiede risposte coordinate e non più rinviabili».
L’Ordine del Giorno è stato approvato con il parere favorevole del Governo e del Ministro per le disabilità e richiama i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che impone agli Stati di garantire sostegni adeguati per la vita indipendente, l’inclusione nella comunità e l’alleggerimento del carico familiare.
«Ora è indispensabile che, una volta definite le misure nazionali, la Regione Puglia, la ASL di Taranto, gli Ambiti territoriali sociali e i Comuni siano pienamente operativi nel riportare i benefici ai soggetti interessati, rafforzando i servizi di prossimità, l’integrazione sociosanitaria e il supporto concreto alle famiglie. È sul territorio che si misura la serietà e l’efficacia delle politiche sociali», conclude De Palma.
