(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi ha espresso “vivo apprezzamento per l’operato delle forze di polizia e della Digos che hanno arrestato il presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia Mohammad Hannoun per finanziamento al terrorismo, in particolare ad Hamas”.
Secondo Terzi, quella di Hannoun è “una vicenda che era stata segnalata da anni in sede parlamentare e non solo, con convegni, conferenze, dichiarazioni”. L’arresto, motivato anche dal pericolo dell’imminente trasferimento in Turchia al quale Hannoun stava preparandosi, “è dunque una conferma delle molte denunce presentate negli anni intese per far cessare le attività di raccolta fondi per Hamas”.
Il senatore ha sottolineato che si trattava di “attività che Hannoun conduceva indisturbato in Italia addirittura con il sostegno proveniente alcuni settori della sinistra”. Non era passato infatti inosservato “l’attivismo di esponenti politici di sinistra che hanno regalato a Hannoun un ‘amplificatore’ istituzionale in conferenze convegni, incontri organizzati in aule del Parlamento”.
Terzi ha evidenziato come questi incontri si siano svolti “su invito di personalità politiche che forse non avevano ritenuto di valutare la gravità delle posizioni pro-Hamas (organizzazione terrorista, riconosciuta e perseguita come tale a livello internazionale) costantemente espresse dal presidente dell’associazione palestinesi in Italia”.
Il senatore ha concluso affermando che “mentre tutti dobbiamo sentire la responsabilità italiana, europea e occidentale di un impegno assoluto nell’incondizionato contrasto di ogni forma di antisemitismo e di propaganda all’odio anche attraverso la disinformazione, tutti dobbiamo lavorare seriamente”.
