(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’operazione che ha portato all’arresto di Mohammed Hannoun e al sequestro di ingenti somme di denaro fa emergere un quadro estremamente grave e preoccupante.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ci troveremmo di fronte a una rete ramificata di associazioni che, dietro la copertura degli scopi umanitari, avrebbero promosso raccolte fondi destinate all’organizzazione terroristica Hamas.
Un sistema strutturato – presente anche a Milano con l’associazione benefica ‘La cupola d’oro’ – con collegamenti internazionali e canali finanziari opachi, che nulla ha a che vedere con la legittima assistenza alla popolazione civile palestinese e che rischia di inquinare il valore stesso della solidarietà.
Alla luce di questi fatti, è doveroso fare piena chiarezza anche sui rapporti emersi tra queste realtà e alcuni esponenti di spicco della sinistra italiana, a partire dall’ex presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, fino al leader di Avs Nicola Fratoianni.
Non sono più accettabili ambiguità o silenzi: chi vuole rappresentare le istituzioni democratiche deve condannare senza esitazioni il terrorismo e prendere le distanze, una volta per tutte, da chi finanzia o sostiene Hamas.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler.
