(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Anche oggi il sindaco Sala non ha perso occasione per attaccare il Governo, sostenendo che Milano non è nel cuore dell’Esecutivo. Un’affermazione che lascia interdetti e per la quale il primo cittadino dovrebbe provare quantomeno imbarazzo.
Vorrei ricordare a Sala che appena due anni fa, il 7 dicembre 2023, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si recò alla Fiera di Rho-Pero per firmare l’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra Governo e Regione Lombardia, che ha garantito all’intera Regione risorse per 1,2 miliardi di euro.
Tra gli interventi che hanno interessato direttamente Milano figurano la riqualificazione della Stazione Cadorna, il campus dell’Università degli Studi di Milano a Bovisa e il nuovo campus del Conservatorio a Rogoredo.
A ciò si aggiunge il rafforzamento della sicurezza: negli ultimi mesi da Roma sono arrivati migliaia di uomini e donne in divisa e sono state intensificate le Operazioni ‘Alto Impatto’, anche sui treni e su tutto il territorio regionale.
Al sindaco va inoltre ricordato che solo nel 2026 le casse dello Stato dovranno versare circa 40 miliardi di euro per coprire i costi del superbonus, misura ideata e realizzata dal Governo giallo-rosso, politicamente vicino a Sala.
Una cifra che, a fronte di una manovra da 18,7 miliardi di euro, rappresenta più del doppio dell’intera legge di bilancio.
Invece di limitarsi a critiche pretestuose, Sala dia finalmente segnali concreti di cambiamento per Milano, che resta il motore economico del Paese e merita una guida all’altezza delle sue responsabilità.”

