(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“In una Manovra che è una vera mannaia per cittadini e imprese, con tagli pesantissimi a sanità e scuola, scopriamo che il governo Meloni trova senza problemi 136 milioni di euro da spendere nei prossimi due anni per parcheggi, bocciofile, ippodromi e contributi a pioggia nei collegi elettorali.
Pensavamo che l’epoca delle mancette fosse finita con la Prima Repubblica, invece con questa destra tornano i peggiori vizi della vecchia politica.
Ai cittadini si dice che non ci sono risorse per curarsi o mandare avanti le scuole, mentre nei palazzi si spartiscono fondi pubblici per opere locali utili solo a coltivare consenso.
È la fotografia di una casta che protegge sé stessa e scarica i costi sulle persone comuni.”
Lo ha dichiarato in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino.
