(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Legalità e Social Network: I Carabinieri di Merano incontrano i neo-diciottenni al KiMM.
Nei giorni scorsi, si è svolto al centro culturale “KiMM” di Maia Bassa, un incontro informativo tra i neo diciottenni meranesi ed i militari della Stazione Carabinieri.
Tra le tematiche trattate, vi è la lotta al fenomeno dello spaccio e del consumo delle sostanze stupefacenti, la guida in stato di ebrezza e la sicurezza informatica, concetti chiave che, quotidianamente, coinvolgono sempre più giovani.
Durante l’evento, i Carabinieri hanno approfondito i rischi legali, amministrativi e sanitari relativi alle droghe ed al consumo dell’alcool alla guida, ed al cattivo uso dei social network, strumento particolarmente insidioso, usato sempre più spesso per commettere reati come diffamare gli utenti, calunniare e, in alcune situazioni, sostituirsi alle persone appropriandosi dell’identità digitale.
Il pubblico, costituito da circa una cinquantina fra ragazze e ragazzi, ha rivolto numerose domande ai militari, i quali hanno condiviso consigli pratici e le necessarie misure di prevenzione per evitare problemi con la giustizia.
Nondimeno, in quest’occasione, i militari hanno avuto occasione di illustrare che cos’è l’Arma dei Carabinieri, il quotidiano operato, nonché i possibili sbocchi professionali con gli arruolamenti in atto.
Il Comandante della Compagnia di Merano riferisce: “L’incontro dell’altra sera rientra a pieno titolo nella campagna annuale dell’Arma dei Carabinieri sulla “cultura della legalità”: il confronto con i Carabinieri della Stazione di Merano, fra i quali vi era anche il Comandante, ha permesso ai neo diciottenni meranesi acquisire maggiore consapevolezza circa l’acquisita piena responsabilità delle proprie azioni nonché i rischi relativi alle minacce degli insidiosi problemi tipici dei giovanissimi.
Droga, alcool alla guida ed abuso dei social network costituiscono le principali minacce ai quali sono esposti: conoscere i rischi, le conseguenze e le misure preventive per evitare di essere coinvolti costituiscono elementi fondamentali per costituire una società più consapevole, fondata sulla legalità”.
Nelle prossime settimane, analoghi incontri saranno proposti anche in altri Comuni del Burgraviato.
